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Tariffe Servizio Idrico Integrato

Le tariffe sono imputabili ai differenti servizi che vengono erogati:

Il corrispettivo per i servizi di acquedotto, fognatura e depurazione si calcola applicando le tariffe previste per ogni tipologia di uso al volume di acqua fornita espresso in metri cubi.

Le diverse tipologie di uso per l'applicazione delle tariffe sono:

Con la Deliberazione 207/2017/R/IDR l’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) ha approvato i valori del moltiplicatore theta per gli anni 2016 e 2017 proposti e deliberati dall’Ente d’Ambito della Provincia di Pavia sulla base delle disposizioni del Metodo Tariffario di cui alla Deliberazione 664/2015/R/IDR. Pertanto sono state determinate le tariffe applicabili ai consumi e alle quote fisse per tipologia d’uso riferiti agli anni 2016 e 2017.

Inoltre, con Deliberazione 529/2013/R/COM del 21 novembre 2013 l’AEEGSI ha stabilito che a partire dal 1 gennaio 2014 la componente UI1, introdotta con la Deliberazione 6/2013/R/COM quale contributo a copertura delle agevolazioni concesse alla popolazione delle aree colpite da eventi sismici del maggio 2012, è pari a 0,4 centesimi di euro a mc per servizio fatturato.

Dettaglio delle tariffe 2016-2017 uso domestico 1° casa

Dettaglio delle tariffe 2016-2017 diverse dall'uso domestico 1° casa

Per tutte le utenze diverse dal domestico, le Linee Guida introdotte dalla Delibera ATO N.7/2010 prevedono l'applicazione di una scontistica basata su fasce di consumo annuo per l'acquedotto e, per le utenze commerciali e industriali, una scontistica sulla tariffa fognatura e depurazione.

 

Con le Deliberazioni n.86/2013 e n.643/2013, l’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas ed il Servizio Idrico – AEEGSI, ha regolamentato l’introduzione del deposito cauzionale nel servizio idrico.

In applicazione delle previsioni dell’AEEGSI, Pavia Acque ha approvato gli importi dei depositi cauzionali per fasce di consumo, introducendo un tetto massimo per fascia e quantificando le fasce sulla base dei consumi medi trimestrali per tipologia di utenza rilevati a livello provinciale.

Il deposito cauzionale viene addebitato all’attivazione del contratto, adottando la fascia minima della tipologia di utenza di appartenenza, con rateizzazione dell’addebito secondo quanto previsto dall’AEEGSI. Tale importo viene aggiornato annualmente, in occasione della fatturazione di chiusura annuale, e l’eventuale adeguamento di fascia avviene sulla base dei consumi effettivi rilevati nell’anno precedente. Qualora il ricalcolo del deposito produca un credito a favore del cliente, questo viene restituito con la prima fattura utile. Diversamente, qualora il ricalcolo evidenzi un debito, lo stesso è addebitato in due rate nelle due successive fatture emesse.

Il deposito non viene addebitato qualora sia attiva una domiciliazione bancaria o postale; in presenza di deposito cauzionale, in caso di successiva attivazione di una domiciliazione, l’importo versato viene restituito nella prima bolletta utile.
Il deposito cauzionale è fruttifero e quindi, in caso di restituzione, viene maggiorato degli interessi legali, con l’aliquota vigente, a partire dalla data di versamento.

Il deposito cauzionale potrà essere utilizzato per compensare situazioni di morosità. In tale evenienza il deposito sarà ricostituito con riaddebito nella prima fattura utile.

Dettaglio depositi cauzionali Servizio Idrico Integrato


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