News

Le Banche danno fiducia a Pavia Acque: pronti 80 milioni di euro per il piano di investimenti

L’Assemblea dei Soci dà il via libera e approva il nuovo Statuto Societario

Al via il maxi finanziamento bancario a sostegno del piano investimenti di Pavia Acque. Con l’autorizzazione a stipulare il contratto l’Assemblea dei Soci, nella seduta che si è tenuta il 21.11.17, presso la sede di Pavia Acque di via Donegani, conclude, di fatto, il lungo percorso, iniziato nel luglio 2016, per individuare il pool di banche che garantirà con 80 milioni di finanziamento la copertura di buona parte degli investimenti previsti per i prossimi anni. Sono quasi 100 milioni i lavori e gli interventi programmati che erano previsti per il quadriennio 2016-2019 e che saranno realizzati da Pavia Acque e dalle municipalizzate socie del Consorzio. Di questi, una parte è stata realizzata nel 2016-2017, attingendo a finanziamenti ponte, il resto sarà garantito dal finanziamento delle banche e dal reinvestimento degli utili di Pavia Acque a titolo di co-finanziamento. L’operazione da 80 milioni sarà contrattualizzata tra dicembre e gennaio, per potere quindi erogare la prima tranche entro l’inizio dell’anno.

“Questa bella notizia arriva a conclusione di un percorso di crescita e strutturazione della società,  e conferma che anche il mondo bancario considera Pavia Acque come una Società solida e affidabile;  – precisa il Presidente Matteo Pezza – l’offerta è frutto di una procedura di gara lunga e complessa che ha permesso di accedere alle migliori condizioni, in un quadro complessivo di proposte tutte decisamente competitive”.

Il pool di banche che si è aggiudicato la gara è composto da UniCredit, UBI Banca, MPS Capital Services Banca per le Imprese e Banca Monte dei Paschi di Siena.

L’Assemblea dei Soci di Pavia Acque ha approvato oggi, oltre al via al finanziamento, anche il nuovo Statuto societario, condizione essenziale per poter dare corso all’intera operazione.

“Pavia Acque dispone oggi delle risorse necessarie a dare risposte ai principali problemi di carattere infrastrutturale e impiantistico presenti nel territorio della Provincia di Pavia e, compatibilmente con la capacità di un ufficio tecnico di alta qualità professionale ma ancora da potenziare sotto il profilo quantitativo, cercherà di realizzare l’intero piano di investimenti nel più breve tempo possibile e ragionevolmente entro il 2019/2020. Sotto questo profilo sarà fondamentale – spiega il Presidente – la piena collaborazione delle società socie che oltre a gestire gli impianti eseguono interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria programmata ”.

Il piano prevede in Lomellina interventi per circa 21 mln di euro di cui:

  • per acquedotto € 4.893.130
  • per fognatura € 6.936.646
  • per collettamento e depurazione € 14.325.239         

In Oltrepo interventi per circa 22 mln di euro di cui:

  • per acquedotto € 6.227.998
  • per fognatura € 9.073.349
  • per collettamento e depurazione € 7.449.804

Nell’area Pavese interventi per 28 mln di euro di cui:

  • per acquedotto € 7.638.187
  • per fognatura € 7.161.021
  • per collettamento e depurazione € 14.671.868

Questo sito utilizza cookies di tipo tecnico per i quali non è necessario acquisire il consenso. Proseguendo nella navigazione i cookies tecnici verranno utilizzati secondo quanto previsto dal Provvedimento del Garante del 08.05.2014. Per le informazioni sul loro funzionamento leggi la COOKIE POLICY Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close