Per quanto attiene alle forniture di beni e servizi, Pavia Acque ottempera di prassi alle condizioni contrattuali che fissano i pagamenti a 60 giorni fine mese data fattura, in ottemperanza al D.Lgs. n. 190/2012 ed alla Direttiva 2011/7/UE e s.m.i.

Per quanto attiene agli appalti dei lavori, Pavia Acque procede all’applicazione delle condizioni previste dal Codice degli Appalti di cui al D.Lgs. 50/2016 e successive modifiche e integrazioni.

La  Legge n.172/2017 ha esteso il meccanismo della scissione dei pagamenti (split payment) alla cessione dei beni, alle prestazioni di servizi e ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito effettuate nei confronti di questa Società.
Pertanto in esecuzione della citata noma, Pavia Acque opera secondo le seguenti modalità:
– ai fornitori/prestatori/professionisti verranno pagate le fatture al netto dell’imposta sul valore aggiunto (IVA);
– l’IVA esposta in fattura verrà versata all’Erario da codesta Società con le modalità e nei termini di legge.

La Legge n. 2015 del 27/12/2017 (c.d. “legge di bilancio” per l’anno 2018) prevede l’obbligo generalizzato di fatturazione elettronica a partire dal  1° gennaio 2019, per le operazioni effettuate tra i soggetti residenti, stabiliti o identificati ai fini IVA in Italia, sia in ambito B2B (business to business), sia in ambito B2C (business to consumer). Pertanto, a decorrere dal 1° gennaio 2019, le fatture devono essere emesse esclusivamente in formato XML e trasmesse telematicamente tramite il Sistema di Interscambio (SDI). Occorre quindi dotarsi degli strumenti informatici necessari a gestire tale formato.
Le fatture emesse con modalità diversa da quella elettronica dovranno considerarsi non emesse; il codice SDI di Pavia Acque S.c.a r.l. è C3UCNRB.

Per maggiori informazioni si può contattare l’Ufficio Amministrazione e Controllo al seguente indirizzo di posta elettronica: amministrazione@paviaacque.it