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Pavia Acque, bilancio positivo per “Acqua Bene Comune”: oltre 1.400 studenti coinvolti
Si conclude per quest’anno il progetto realizzato in collaborazione con PIME Onlus, che ha posto il tema dell’acqua al centro dell’esperienza educativa. Appuntamento a settembre con un nuovo ciclo di attività
Pavia, 9 giugno 2026 – Con il suono dell’ultima campanella, Pavia Acque traccia i risultati del progetto educativo “Acqua Bene Comune”, finalizzato a sensibilizzare le nuove generazioni sul valore dell’acqua come risorsa essenziale e promuovere una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale attraverso pratiche di utilizzo più responsabili.
Promossa da Pavia Acque e realizzata in collaborazione con PIME Onlus, l’iniziativa rivolta alle scuole primarie della provincia di Pavia, ha registrato risultati significativi durante l’anno scolastico 2025-2026. Il progetto ha infatti raggiunto 57 classi della scuola primaria appartenenti a 25 istituti scolastici, coinvolgendo oltre 1.400 studenti.
Un ottimo risultato, dunque, che conferma l’interesse e la sensibilità delle scuole verso i temi ambientali, e sottolinea il ruolo strategico degli istituti nell’educare bambini e ragazzi a comportamenti più consapevoli e responsabili.
Il progetto “Acqua bene comune” approfondisce il tema della risorsa idrica, integrando la conoscenza del ciclo dell’acqua con una riflessione più ampia sulle sfide ambientali e sociali. Attraverso una videolezione gratuita, fruibile previa registrazione, gli alunni vengono accompagnati in un vero e proprio viaggio alla scoperta del servizio idrico integrato, dal prelievo dell’acqua alla sua restituzione in natura.
La videolezione si distingue per un approccio didattico innovativo, con un tono coinvolgente e accessibile, pensato per avvicinare i più giovani a temi complessi attraverso un linguaggio semplice e immediato. I dialoghi semplici e i contenuti dinamici mantengono alta l’attenzione, mentre gli esempi concreti e i momenti interattivi stimolano la curiosità e la partecipazione attiva degli studenti. Durante il percorso, gli alunni non sono solo spettatori, ma sono coinvolti in prima persona attraverso domande dirette che li invitano a mettersi in gioco, per un’esperienza formativa più immersiva.
Durante il viaggio virtuale gli alunni ripercorrono il ciclo dell’acqua, dal prelievo alle fasi di potabilizzazione e distribuzione, fino alla raccolta e depurazione, acquisendo nozioni tecniche e osservando da vicino i luoghi reali del servizio idrico – come acquedotti, serbatoi e impianti di depurazione. In questo modo i piccoli studenti possono scoprire cosa accade “dietro le quinte” dell’acqua che utilizzano ogni giorno. Accanto alla dimensione tecnica, la videolezione propone una riflessione più ampia sui temi della sostenibilità ambientale, invitando i bambini a interrogarsi sui propri comportamenti quotidiani. Attraverso esempi semplici e vicini all’esperienza quotidiana, vengono suggerite buone pratiche per un uso più consapevole dell’acqua, con l’obiettivo di riflettere sul valore universale dell’acqua, sulle disuguaglianze di accesso alla risorsa nel mondo e sull’importanza di comportamenti sostenibili, per sviluppare fin da piccoli un senso di responsabilità verso questa risorsa preziosa.
“L’educazione delle nuove generazioni è un impegno dal valore inestimabile, che la scuola deve portare avanti attraverso la collaborazione con tutti gli attori sociali” – dichiara Karin Eva Imparato, Presidente di Pavia Acque. “Per questo il progetto “Acqua Bene Comune” rappresenta un investimento concreto nella formazione dei più giovani, per riflettere sul valore dell’acqua, a livello locale e globale, e promuovere una cultura della sostenibilità”.
Alla luce dei risultati raggiunti, il progetto verrà riproposto alle scuole della provincia anche per l’anno scolastico 2026-2027, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il coinvolgimento degli istituti e continuare a diffondere tra i più giovani una cultura dell’acqua fondata su conoscenza, responsabilità e sostenibilità.