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Pavia Acque approva il bilancio integrato 2025: oltre 41 milioni di euro di investimenti per il territorio

Infrastrutture, digitalizzazione e transizione energetica al centro della strategia. Convenzione prorogata fino al 2043 per sostenere lo sviluppo del Servizio Idrico Integrato della provincia di Pavia

L’Assemblea dei Soci di Pavia Acque, gestore del servizio idrico integrato della provincia di Pavia, mercoledì 15 luglio ha approvato all’unanimità il bilancio di esercizio 2025, che si chiude con un valore della produzione di oltre 101 milioni di euro e investimenti per oltre 41 milioni di euro. Si tratta di risultati economici solidi con un importante livello di investimenti, destinati a migliorare il servizio idrico integrato della provincia di Pavia: infatti, in coerenza con la propria mission industriale e con le previsioni dello statuto societario, Pavia Acque destinerà integralmente l’utile d’esercizio a riserva vincolata agli investimenti, rafforzando così le risorse finanziarie dedicate all’ammodernamento delle infrastrutture idriche e ambientali del territorio provinciale.

Proprio per far fronte alle nuove e maggiori necessità di investimento richieste dalle normative ambientali di settore e dal territorio, alla fine del 2025 Pavia Acque ha ottenuto dall’Ente d’Ambito la proroga della convenzione di servizio di ulteriori dieci anni fino al 31-12-2043. Grazie anche a questa proroga, ha potuto accedere a un nuovo finanziamento bancario da 130 milioni di euro, destinato in parte al rifinanziamento del mutuo in essere e in parte al reperimento di risorse finanziarie aggiuntive che consentiranno di mantenere anche nei prossimi anni livelli di investimento stabilmente oltre i 30 milioni di euro all’anno.

Nel solo 2025, anche grazie alla spinta dei progetti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Pavia Acque ha realizzato investimenti per 41,3 milioni di euro, quasi 3 milioni di euro in più rispetto al 2024 e nel complesso la cifra più alta investita dal 2013 a oggi. Nel programma di efficientamento continuo delle reti e degli impianti, tutti gli interventi realizzati sono finalizzati a migliorare la qualità del servizio, la resilienza delle infrastrutture e la tutela dell’ambiente, rispondendo alle specifiche esigenze delle tre macroaree provinciali, Pavese, Lomellina e Oltrepò.

Tra le opere più significative dell’esercizio 2025 si segnalano le nuove centrali di potabilizzazione di Cilavegna e di Magherno, il nuovo pozzo di via Tavazzani a Pavia e gli interventi di riqualificazione dei sistemi acquedottistici di Dorno e Gropello Cairoli. Sul fronte della depurazione, Pavia Acque ha completato il progetto di collettamento delle acque reflue dei comuni di Marzano, Spirago, Castel Lambro e Torre d’Arese verso il depuratore di Villanterio; sono stati inoltre portati avanti importanti interventi di adeguamento e potenziamento degli impianti di depurazione di Gropello Cairoli, Cava Manara, Marcignago e Lungavilla. Pavia Acque ha poi completato la realizzazione della dorsale idrica dalla pianura vogherese e nello specifico ha riqualificato e potenziato l’area vogherese (Lotto n. 7), ha realizzato la vasca di accumulo e il tratto Val di Nizza (Lotti n.8 e n. 9) e il tratto Voghera-Casteggio (Lotto n.10). I numerosi interventi confermano l’impegno di Pavia Acque nel rafforzare le infrastrutture del servizio idrico integrato e rispondere alle esigenze di sviluppo di tutto il territorio provinciale.

I contributi PNRR hanno permesso di sostenere interventi per la riduzione delle perdite idriche per un valore di oltre 5,4 milioni di euro e hanno cofinanziato il potenziamento del depuratore di Bereguardo, per un valore di oltre 1,3 milioni di euro. Nell’ambito del progetto PNRR di digitalizzazione della rete idrica, nel 2025 si è registrato anche un incremento del 25,89% del numero complessivo di contatori smart installati, passando dai 122.905 del 2024 ai 154.730 del 2025. L’aumento delle utenze dotate di contatori elettronici si traduce nell’ammodernamento del sistema di misura, migliorando l’efficienza operativa, riducendo le perdite e rafforzando le capacità di monitoraggio e controllo dei consumi.

In materia di rendicontazione della sostenibilità, dallo scorso anno Pavia Acque redige un bilancio integrato, che riunisce in un unico documento i contenuti economico-patrimoniali dell’esercizio e gli aspetti relativi all’impatto della propria attività in termini ambientali, sociali e di governance. Questa scelta si inserisce nel percorso avviato da Pavia Acque da alcuni anni, finalizzato al progressivo rafforzamento dell’integrazione dei temi ESG nei processi aziendali e decisionali e contribuisce a posizionare l’azienda tra gli operatori più virtuosi del settore in provincia di Pavia.

Nell’ambito del percorso intrapreso per la riduzione dell’impronta ambientale e del consumo di energia elettrica prodotta da fonti fossili, nel 2025 Pavia Acque ha avviato un progetto afferente alle CACER (Configurazioni di Autoconsumo per la Condivisione dell’Energia Rinnovabile), con l’obiettivo di potenziare la quota di energia autoprodotta, privilegiando lo sviluppo della tecnologia fotovoltaica. Il programma prevede la realizzazione di 19 impianti fotovoltaici che, una volta a regime, consentiranno a Pavia Acque di raggiungere circa il 20% di energia autoprodotta da fonti rinnovabili.

“I risultati del bilancio 2025 testimoniano la capacità di Pavia Acque di trasformare le risorse disponibili in investimenti concreti per il territorio, – ha dichiarato in occasione dell’Assemblea dei soci Karin Eva Imparato, Presidente di Pavia Acque. “I numerosi interventi nel 2025 dimostrano che l’impegno di Pavia Acque sa tradursi in un ascolto attivo delle esigenze del territorio. Reti più efficienti, impianti più moderni e resilienti, sostenibilità energetica e qualità del servizio rappresentano gli asset strategici sui quali si è sviluppata e continuerà a svilupparsi nei prossimi anni l’azione di Pavia Acque”. Con risultati economici solidi, una strategia di investimento di lungo periodo e un forte orientamento all’innovazione, Pavia Acque conferma il proprio impegno a servizio del territorio, contribuendo allo sviluppo sostenibile della provincia attraverso opere infrastrutturali che migliorino l’efficienza e la resilienza del sistema, per un servizio alle persone sempre più di qualità.