News
Giornata mondiale dell’acqua: Pavia Acque, al via i lavori di adeguamento del depuratore di Garlasco
Intervento da circa 3,6 milioni di euro per rafforzare il sistema di depurazione, migliorare la qualità degli scarichi e rendere più sostenibile la gestione della risorsa idrica
Pavia, 22 marzo 2026 – In occasione della Giornata mondiale dell’acqua, Pavia Acque richiama l’attenzione sul valore della risorsa idrica e sull’importanza di investire in infrastrutture efficienti, innovative e capaci di coniugare qualità del servizio, tutela dell’ambiente e visione di lungo periodo.
In questo quadro si inserisce la consegna dei lavori di adeguamento funzionale del depuratore acque reflue di Garlasco, per un importo complessivo di contratto pari a circa 3,6 milioni di euro. Si tratta del principale appalto avviato da Pavia Acque nel corso del 2026, con conclusione prevista nel 2028.
L’impianto, realizzato negli anni Ottanta e oggi al servizio del centro abitato di Garlasco e dei vicini Comuni di Borgo San Siro, Tromello e Alagna, necessita di un importante intervento di adeguamento impiantistico e strutturale. L’obiettivo è renderlo idoneo ad accogliere in prospettiva anche i reflui del Comune di Dorno, così da consentire la dismissione del relativo depuratore, che recapita nel torrente Terdoppio.
Il progetto prevede la realizzazione di nuove vasche di trattamento, l’installazione di apparecchiature elettromeccaniche di ultima generazione e l’estensione del sistema di telecontrollo aziendale. Quest’ultimo consentirà di monitorare da remoto il funzionamento dell’impianto e di intervenire con tempestività in caso di guasti o malfunzionamenti, riducendo il rischio di ricadute sul contesto ambientale circostante.
L’intervento produrrà benefici rilevanti sotto il profilo gestionale e ambientale. Da un lato permetterà di migliorare la qualità degli scarichi depurati, grazie a una maggiore efficienza del trattamento e al rispetto di parametri normativi più stringenti. Dall’altro consentirà una gestione più razionale ed efficiente del servizio di depurazione, concentrando il trattamento in un impianto di maggiore taglia, con effetti positivi anche sui costi di manutenzione e conduzione.

Il progetto contribuirà inoltre alla razionalizzazione del sistema dei sollevamenti e dei collettamenti fognari, inserendoli in una rete più organica e coordinata. Una scelta infrastrutturale che va nella direzione di un servizio idrico integrato più moderno, resiliente e sostenibile, in grado di superare la frammentazione dei piccoli impianti e di garantire maggiore efficienza complessiva.
“Con questo intervento – spiega la Presidente di Pavia Acque Karin Eva Imparato – Pavia Acque persegue un obiettivo strategico: centralizzare ulteriormente il servizio di depurazione, migliorando al contempo la qualità del refluo in uscita dall’impianto di Garlasco. Un aspetto particolarmente significativo se si considera che il corpo idrico ricettore presenta una marcata vocazione irrigua, a servizio di un ampio comprensorio cerealicolo del territorio.
Proprio il riuso dei reflui trattati a fini irrigui rappresenta uno dei temi centrali di questo e di altri investimenti portati avanti da Pavia Acque nel settore della depurazione. “Si tratta di un esempio concreto di economia circolare applicata al Servizio Idrico Integrato – prosegue Imparato – trasformare l’acqua reflua, una volta adeguatamente trattata, in una risorsa utile per l’ambiente, per l’agricoltura e per la tenuta del territorio, anche in previsione di future emergenze idriche legate ai cambiamenti climatici”.
La Giornata mondiale dell’acqua diventa così l’occasione per ribadire un impegno che per Pavia Acque è quotidiano: proteggere la risorsa idrica, migliorarne la qualità lungo tutte le fasi del ciclo integrato, ridurre l’impatto ambientale delle infrastrutture e accompagnare il territorio verso un modello di gestione sempre più sostenibile, lungimirante e attento al futuro.