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Pavia Acque e Università di Pavia, una collaborazione che investe nel futuro: conferito il Premio di Laurea Giovanni Iannelli
Il dialogo tra gestore del servizio idrico e mondo accademico si rinnova nel segno della ricerca e dell’innovazione. Si è svolta oggi nella sede di Pavia Acque la terza edizione del Premio di Laurea Giovanni Iannelli, iniziativa realizzata in collaborazione con il Centro Interdipartimentale di Ricerca sulle Acque dell’Università degli Studi di Pavia, dedicata alla valorizzazione del merito e dei contributi scientifici sui temi dell’acqua e delle infrastrutture.
Pavia, 27 marzo 2026 – Si è svolta questa mattina, presso la sede di Pavia Acque in via Taramelli 2, la terza edizione del Premio di Laurea Giovanni Iannelli, iniziativa dedicata alla memoria del professore e rivolta a valorizzare il merito, la qualità della ricerca e il contributo delle nuove generazioni sui temi legati all’acqua e alle infrastrutture.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti introduttivi della Presidente di Pavia Acque Karin Eva Imparato e della Presidente del Centro Interdipartimentale di Ricerca sulle Acque dell’Università degli Studi di Pavia, Maria Cristina Collivignarelli. La mattinata è poi proseguita con l’intervento tecnico di Renzo Chirulli dedicato alle tecnologie no-dig e alla stima dei costi indiretti, con la presentazione dei criteri di valutazione da parte di Carlo Ciaponi, Presidente della Commissione, e con l’intervento finale della famiglia Iannelli.
Il premio è stato conferito a Lorenzo Frigato, autore della tesi dal titolo “Analisi dell’impatto socio-ambientale dei cantieri no-dig e open-cut in contesto urbano: modello di calcolo dei costi indiretti e quattro casi studio”, un lavoro che affronta un tema di grande attualità per il settore idrico e per la gestione sostenibile delle opere in ambito urbano.
«Questo premio rappresenta per Pavia Acque un momento importante, perché tiene insieme memoria, merito e visione del futuro. Ricordare Giovanni Iannelli significa valorizzare una figura che ha lasciato un segno profondo sul piano umano e professionale, ma anche ribadire quanto la ricerca e la competenza tecnica siano decisive per affrontare le sfide del servizio idrico integrato», ha dichiarato la Presidente Karin Eva Imparato.
“Voglio ringraziare Pavia Acque – spiega la professoressa Maria Cristina Collivignarelli – per questa iniziativa (ormai alla terza edizione) che valorizza le tesi più meritevoli nei campi dell’ingegneria idraulica e sanitaria di cui il Prof Iannelli è stato un luminare. Egli ha rappresentato una figura scientifica di primaria importanza e, nel contempo, un esempio di capacità e originalità ingegneristica nel campo della progettazione delle infrastrutture idrauliche e degli impianti di depurazione . Pochi come Lui hanno lasciato un segno così rilevante.”
Con questa iniziativa, Pavia Acque conferma la propria attenzione verso il dialogo con il mondo accademico e verso la diffusione di una cultura dell’acqua fondata su conoscenza, responsabilità e innovazione. Il Premio di Laurea Giovanni Iannelli si conferma così un appuntamento capace di unire il ricordo di una figura di riferimento alla promozione di studi utili ad affrontare in modo concreto le trasformazioni ambientali e infrastrutturali del presente.